Gestione del Patrimonio - Comune di Fossano

Gestione del Patrimonio - Comune di Fossano

GESTIONE DEL PATRIMONIO 

Il patrimonio immobiliare assume la caratteristica di “elemento attivo”, inteso come insieme di beni e diritti compresi non solo nel loro aspetto  giuridico ma anche determinanti per l’attuazione dei processi di produzione e consumo. 

Quindi, la gestione del patrimonio immobiliare non può prescindere dalla disponibilità di informazioni attendibili, significative e complete.

Fanno parte dell'insieme dei beni immobili di proprietà dell’Amministrazione Comunale: terreni, immobili residenziali, direzionali, commerciali, appartamenti, magazzini, ecc..

Conoscere la consistenza e il valore del patrimonio immobiliare è un’esigenza primaria per ogni Ente, così come lo sviluppo della redditività e di tutte le attività di gestione finalizzate alla conservazione e/o valorizzazione del sistema edilizio.

Tale patrimonio consente la piena gestione dei beni considerando gli aspetti catastali, gestionali, amministrativi e contabili, permette di censire correttamente il patrimonio e di presentare la propria realtà con informazioni accurate.

L'ufficio  provvede  a tutto quello che attiene la gestione del patrimonio immobiliare non ERP del Comune di Fossano; in particolare si occupa delle attività volte alla vendita di immobili comunali in dismissione o alla loro valorizzazione, alla messa a reddito dei beni immobili che non vengano utilizzati per fini istituzionali. Inoltre si occupa di acquisto, locazione, affitto di beni immobili ritenuti necessari per lo svolgimento di attività proprie dell'ente. Cura altresì la gestione di tutti quei rapporti che vedono l'Amministrazione Comunale nella veste di utilizzatrice di beni immobili di proprietà di terzi

 

Referente: Dott.ssa Cinzia Tortone

tel. 0172/699622
@mail:   cinzia.tortone@comune.fossano.cn.it

 

 

CANONI DI LOCAZIONE E COMODATI

Il canone di locazione è il corrispettivo che viene versato dal conduttore al locatore per poter godere del bene di proprietà del locatore stesso.

Nella sezione dei canoni sono riportati tutti i contratti in essere (affitto e comodati) e riguardanti i beni di proprietà comunale ceduti a terzi e quelli tenuti in affitto dall’Amministrazione per fini istituzionali


ELENCO DEGLI IMMOBILI CONDOTTI IN LOCAZIONE O AFFITTO

 

 

FEDERALISMO DEMANIALE E CULTURALE

Disciplinato dal d.lgs. 28 maggio 2010, n. 85, prevede il trasferimento agli enti territoriali (Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni) dei beni indicati in appositi elenchi.

Il Federalismo Demaniale ha avuto concreta attuazione con l’introduzione dell’art. 56 bis del Decreto Legge n. 69 del 2013 che ha previsto procedure semplificate per rendere il trasferimento dei beni più rapido ed efficiente.
L’art. 56 bis ha riguardato esclusivamente il trasferimento degli immobili appartenenti al patrimonio dello Stato, prevedendo l’esclusione di quelli utilizzati per finalità istituzionali o interessati da operazioni immobiliari di razionalizzazione degli spazi, valorizzazione o dismissione.

L’art. 56 bis prevede che, trascorsi tre anni dal trasferimento, se dall’apposito monitoraggio dell’Agenzia del Demanio dovesse risultare che l’ente non utilizzi i beni trasferiti, questi ultimi ritorneranno nella proprietà dello Stato

 

  • Castellod ei Principi d'Acaja
  • Ex Poligono di Tiro
  • Ex casa dei Marescialli
  • Terreni in Via Centallo
  • Immobile in Via Centallo

 

 

PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI

Nel "Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari", il Consiglio Comunale individua i beni immobili ed i diritti reali immobiliari da alienare.

Il "Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari", approvato dal Consiglio Comunale contestualmente al bilancio di previsione di cui è parte integrante, costituisce l’autorizzazione all'alienazione, nonché, con le modalità ed i limiti di cui all’art.58 del D.L. 25 giugno 2008, n.112,convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133, variante allo strumento urbanistico generale.

Nel piano vengono individuati i beni immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’ente, ivi compresi i reliquati stradali suscettibili di dismissione.

L’inserimento degli immobili nel piano delle alienazioni determina la loro conseguente classificazione in patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica.

Il piano delle alienazioni può essere integrato o modificato dal Consiglio Comunale:

a) in relazione alle mutate esigenze dell'Amministrazione Comunale, rispetto alle sue finalità istituzionali;

b) al verificarsi di situazioni contingenti di urgenza e necessità.

 

 

CESSIONE AREE DA PARTE DI PRIVATI 

I privati cittadini, proprietari di terreni utilizzati da oltre 20 (venti) anni, quale sede stradale di uso pubblico comunale, possono cedere gratuitamente tali terreni al Comune di Fossano, in virtù delle disposizioni normative contenute nella Legge 448/'98, art. 31, commi 21 e 22.

Gli interessati, previa verifica delle condizioni indicate, devono far pervenire al Servizio Manutenzione e gestione del patrimonio, l'allegato modulo di espressione del consenso, compilato da ogni intestatario catastale della particella oggetto di richiesta di accorpamento al demanio stradale.

A seguito di istruttoria tecnico-amministrativa, l'Ufficio definisce il procedimento con provvedimento amministrativo, da registrare e trascrivere a cura del Comune di Fossano.

 

Modulo di consenso alla cessione gratuita

 

 

VETRINETTE IN CENTRO STORICO

Le vetrinette sono spazi espositivi localizzabili o già esistenti nel centro storico di Fossano. Le vetrinette sono di proprietà comunale e vengono date in concessione.
Possono essere collocate esclusivamente negli spazi previsti dal Comune e devono essere realizzate secondo il progetto dell’arredo urbano di seguito riportato. Esistono due tipi di vetrinette: quelle semplici e quelle doppie
Possono richiedere l'uso delle vetrinette solo i titolari di attività che operano nel Territorio del Comune di Fossano. Il gestore che richiede l'assegnazione di vetrinetta antistante il proprio negozio ha la precedenza rispetto ad eventuali altri domande aventi per oggetto la medesima vetrinetta
In caso di zona con spazi disponibili, l'assegnazione della vetrinetta avviene tramite la sottoscrizione, da parte del titolare, di un disciplinare di concessione. Il tempo previsto per questa procedura è in media 10 gg. Qualora si intenda occupare un'area già utilizzata, la domanda viene inserita in una lista di attesa a cui si attingerà, in funzione delle disponibilità, in base all'ordine cronologico di presentazione

Per la domanda: bollo da € 16,00
Costo annuale della vetrinetta: da € 87,96 a mq. (in base alla tipologia della vetrinetta singola o doppia ed in base all'ubicazione)
La spesa iniziale per la costruzione della vetrinetta è a carico del titolare della concessione ed ammonta a circa € 1.300 circa per le vetrinette semplici, mentre per quelle doppie il costo è di circa € 2.250 circa, salvo rivalsa in caso di successivo subentro di nuova gestione


Documentazione:
Regolamento vetrinette (pdf)
Elaborato struttura vetrinetta semplice

Planimetria dislocazione vetrinette

Modulo di richiesta assegnazione vetrinetta (docx)
Modulo dichiarazione di accettazione  (docx)
Modulo comunicazione per il cambio di gestione (docx)
Modulo comunicazione/cessione vetrinetta
Modulo comunicazione cessione attività o interesse all'uso (doc)

Modulo cancellazione/variazione COSAP

 

 

 

 

 

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