ALPINI A HERAT: UNA GIORNATA CON I MEDICI IN DIVISA
Una giornata con i medici in divisa
Ogni giorno in Afghanistan, c'è qualcosa da imparare e qualche nuova storia da conoscere. Anche al PRT succede, basta passare una giornata in ambulatorio con i nostri medici e infermieri in divisa che tutti i giorni si dedicano alla popolazione di Herat.
In città tutti sanno che gli italiani curano le persone e sono tante le donne, i bambini e gli uomini che si presentano perché hanno gravi problemi di salute, qualche semplice malanno dovuto all'età o solo perché spinte dalla necessità e sanno che non li lasceremo andare via a mani vuote. Farid, un ragazzo di 20 anni, si è presentato qui al PRT con suo padre per farsi medicare le gravi bruciature che gli ricoprono il corpo e il giovane viso.
Quando chiedo a Farid cosa gli sia successo mi racconta: “Ho un negozio di bombole di gas insieme a mio padre, e passo la giornata a riempire i vuoti che i nostri clienti ci consegnano. Un giorno c'è stata una fuga e un'esplosione fortissima. Mio padre fortunatamente non si è fatto niente ma prima di venire qui non riuscivo neanche ad aprire gli occhi”. Tutti entrano in infermeria con gli occhi sofferenti, occhi che raccontano l'Afghanistan vero, quello di gente nata in casa, che non è mai stata da un medico, che vive in case di fango senza elettricità e campa con pochi dollari al mese.
Zahra, una simpatica vecchietta di 85 anni, vive qui ad Herat. Le sue ossa doloranti, di cui si lamenta tanto, raccontano la storia di donna e madre che ha dedicato la sua vita alla famiglia e ai suoi 7 figli con immani sacrifici per dar loro da mangiare e per vestirli. Gli stessi sacrifici che non smette di fare per i suoi nipoti. È questa la ragione che la spinge fin qui: alleviare i suoi dolori ma soprattutto prendere qualcosa da mangiare per i suoi nipotini, ancora troppo piccoli per capire cosa fa la nonna per loro. I bambini sono quelli che fanno più impressione, perché nonostante siano vestiti a malapena e camminino in ciabatte anche d'inverno, sorridono e giocano con noi come fossimo amici da sempre.
Guardano con curiosità la nostra divisa e anche una semplice caramella li riempie di felicità. Vengono qui con ferite infette, malattie trascurate ma in particolar modo bruciature.
Quando ho conosciuto Mhedi, un meraviglioso bambino di quattro anni, non voleva neanche farsi toccare. Era difficile medicare la sua bruciatura. La sua schiena era completamente bruciata e quando chiediamo alla mamma, una ragazza di soli 17 anni, lei risponde che si è bruciato con l'acqua che bolliva sul fuoco acceso dentro la tenda del villaggio in cui vivono, Jebrai, a soli sei chilometri (a piedi) da Herat. Adesso Mhedi è un ospite fisso dell'ambulatorio e si sottopone con pazienza alle cure dei nostri sanitari.
Alle mamme, prima di andare via, vengono donati sacchetti con latte, cibo, pannolini: tutte cose che fuori non riescono a trovare o il più delle volte non riescono a permettersi.
Il lavoro non manca mai, nel nostro ambulatorio, che è diventato un piccolo luogo di speranza per gli afgani e di motivazione per noi: il senso della missione qui lo si vede tutto in pochi metri quadri.
CAPORAL MAGGIORE LAURA FORTUNATO
PROVINCIAL RECONSTRUCTION TEAM HERAT
Il PRT (Provincial Reconstruction Team) è un’unità basata sul 1° reggimento artiglieria da montagna di Fossano, al comando del colonnello Emmanuele Aresu, che ha il compito di sostenere all’azione di buon governo delle autorità di Herat e di assistere il processo di ricostruzione e sviluppo nella regione occidentale dell’Afghanistan insieme ad una componente civile rappresentata da un Consigliere del Ministero Affari Esteri. Le due componenti lavorano insieme a favore della ricostruzione, incentivando l'occupazione locale (i progetti vengono materialmente realizzati da ditte afghane), lo sviluppo economico dell'area e la fiducia verso le istituzioni politiche locali e gli "elders" (anziani dei villaggi).
Visita la Rassegna della Difesa inerente il PRT
Clicca su "ulteriori dettagli" per visitare
il sito ufficiale dell'Italian Provincial Reconstruction Team