Il Comune di Fossano aderisce all’iniziativa “COMUNI AL BUIO PAGHIAMO SEMPRE NOI” promossa dal Movimento dei Sindaci del Piemonte, manifestazione di protesta nei confronti della manovra finanziaria che prevede tagli insostenibili alle autonomie locali.
In riferimento all’iniziativa Fossano spegnerà le luci di alcuni luoghi simbolo della città dalle ore 22.00 alle ore 24.00 di venerdì 16 luglio p.v. (Castello Acaia, Parco cittadino, Bastioni di Largo Eroi Vittime del Terrorismo).
Il Movimento dei Sindaci del Piemonte ha lanciato questa singolare e significativa forma di protesta alla quale hanno aderito oltre 100 Comuni e l’ANCI piemontese, Associazione dei Comuni presieduta a livello nazionale dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino. A salvaguardia del pubblico servizio saranno spente le luci nelle zone centrali e più significative, senza rischi di incolumità.
Il Sindaco di Busca Luca Gosso, a nome del Movimento, spiega cosa si spera di ottenere con questo gesto: “Non contestiamo i tagli, né la loro entità. Non mettiamo in dubbio che l’Italia debba per forza tagliare 25 miliardi di spesa pubblica nei prossimi due anni. Anzi, siccome siamo impegnati a spendere con parsimonia il pubblico denaro, siamo disposti a farlo ancora e sempre. Ma, come abbiamo scritto nel nostro volantino, non di nuovo noi soltanto. La gente deve sapere che i Comuni assorbono circa 1/3 della spesa pubblica corrente, mentre la manovra chiede loro di sostenere ben 2/3 dei sacrifici.
Mentre le Amministrazioni centrali, lo Stato e gli enti di previdenza, contribuiscono per circa 2/3 alla spesa complessiva, ma sono chiamate a sopportare solo 1/3 dei sacrifici. Con questa manifestazione vogliamo prima di tutto che i cittadini vengano a conoscenza di queste cose: il governo ci ha chiesto, con il patto di stabilità, di non spendere i fondi che abbiamo accantonato, impedendoci di fare investimenti, i quali pure sarebbero tanto necessari alla ripresa economica, ed ora ci costringe a tagliare anche i servizi e ad imporre nuove tasse comunali. Noi chiediamo una più equa distribuzione dei sacrifici. Non dimentichiamo, poi, che le amministrazioni territoriali dovranno dividersi i tagli allo stesso modo: chi è sull’orlo della bancarotta e chi ha amministrato con giudizio.
E questa è un’altra ingiustizia nell’ingiustizia. Come Movimento dei Sindaci del Piemonte - conclude il Sindaco Gosso - abbiamo da subito avanzato una proposta concreta che potrebbe realizzare veramente il federalismo fiscale: lasciare ad ogni Comune il 20% dell’Irpef versato dai propri contribuenti, invece dei trasferimenti statali. E’ una proposta discutibile e migliorabile. Ma concreta ed onesta, sulla quale l’ANCI Piemonte non si è ancora pronunciata”.
Lunedì 12 luglio presentazione ufficiale di “COMUNI AL BUIO PAGHIAMO SEMPRE NOI” attraverso due conferenze stampa:
ore 12.00: davanti alla Prefettura di Torino (insieme con ANCI Piemonte)
ore 17.00: davanti alla Prefettura di Cuneo