tre commedie brillanti al Teatro "Battuti Bianchi"
Largo Camilla Bonardi, 7 - Fossano
di Neil Simon
Regia Alessandro Manera
Fondo di Solidarietà “Daniele Leone” di Imperia
New York, anni Sessanta. Il sipario si apre su una partita di poker che non riesce a decollare. Sarà colpa del disordine dell’appartamento, delle battute fra i quattro giocatori, delle telefonate delle mogli frustrate, delle preoccupazioni per le precarie condizioni economiche o, più semplicemente, della misteriosa mancanza del “quinto”: Felix Ungar, l’uomo dalla vita perfetta, meticoloso e maniaco della pulizia, è scomparso. La moglie lo ha lasciato e lui non è riuscito a sopportare l’abbandono. Anche il proprietario dell’appartamento, Oscar Madison, giornalista sportivo strapagato che non riesce a racimolare 20 dollari per saldare i debiti di gioco, si trova in una condizione analoga e il mal comune porterà i due protagonisti alla coabitazione creando una nuova situazione “matrimoniale” comicamente disastrosa. Gravitano attorno a questo nucleo altri caratteristici personaggi: i tre amici con cui ogni fine settimana si costituisce la “ghenga” del poker e le gemelle Chippendale, vicine civettuole con l’abitudine a rimanere bloccate in ascensore insieme ai condomini maschi. Dialoghi incalzanti, gag ed equivoci danno vita ad uno spettacolo esilarante, ricco di colpi di scena.
In scena troviamo Wilma (una donna che aspira ad una posizione sociale superiore a quella che occupa) ed il marito Giorgio, un uomo indolente e trasandato. La sorella di Wilma, Ombretta, è invece sposata ad Attilio che si è arricchito vendendo pesce. Entrambi ostentano il loro benessere con arroganza e volgarità, provocando in Wilma un misto di soggezione ed invidia. Ombretta, convinta di essere tradita dal marito, si trasferisce a casa di Wilma, esasperando una situazione già di per sé incandescente. Un viaggio delle sorelle fornisce l'occasione ad Attilio per organizzare una serata romantica con due avvenenti fanciulle nonostante la riluttanza di Giorgio. Il ritorno improvviso delle mogli darà il via ad una serie di equivoci e menzogne che offriranno allo spettatore un crescendo di gags esilaranti.
NOTE DI REGIA
Il regista ha ambientato lo spettacolo in Italia ed ha anche adattato alcuni riferimenti e battute per aumentare il tasso di comicità della commedia. Particolare attenzione è stata rivolta anche all'ambientazione dello spettacolo: i costumi degli attori e l'oggettistica sono originali degli anni 70 ed il laboratorio tecnico del Teatro della Nebbia ha costruito una scenografia che ricalca lo stile di un appartamento del periodo.
MARTEDI’ 27 luglio ore 21
“SESSO E GELOSIA”
di Marc Camoletti
Regia Carlo Deprati
LABORATORIO TEATRALE TERZO MILLENNIO di Cengio
Anni '70. Parigi.
L'azione si svolge in un grande soggiorno di un appartamento su due piani di Bernard Marcellin e di sua moglie Jacqueline. Bernard è un uomo d'affari. Jacqueline lo cornifica colpendo a fondo il suo prestigio. Per recuperarlo e ristabilire una dignità, decide di intervenire. Con un tranello convoca a casa sua l'amante della moglie, Robert Reignèr,
un quarantenne sposato, molto timido, che si presenta all'appuntamento e trova a riceverlo non Jacqueline come credeva, ma il marito che lo minaccia di morte. C'è un'alternativa... per salvarsi la vita dovrà convincere sua moglie Juliette ad andare a letto con Bernard. Per Bernard non saranno più corna, ma scambio, sull'esempio di notissime coppie di attori e scrittori. La sera Robert si presenta a cena con Barbara, una splendida donna che fa passare per la moglie. L'incontro si svolge tra colpi di scena ed equivoci e sta per concludersi con la resa di Barbara, quando ad una spiritosa quanto improbabile cameriera, Marie Louise, si presenta la vera moglie di Robert, Juliette. Siamo solo a metà commedia, gli equivoci e il divertimento continuano...
Prevendite:
“Libreria Novità Cattoliche”
via Dante, 7 - Fossano
info: 366-4869256 / 333-7056736 / 347-3029518
biglietto € 8,00
Manifestazione patrocinata dal Comune di Fossano
con il contributo della Fondazione CRF