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GESTIONE DEL PATRIMONIO 

DIRIGENTE NARDI dott. Massimo (ad interim)
Responsabile del Servizio TOSCO Geom. Giovanni
Referenti

ROSANO Rag. Maryse telefono: 0172/699630

TORTONE Dott. Cinzia telefono: 0172/699622

Recapiti

indirizzo :  via Roma n. 91 - secondo piano
fax : 0172/699685
e-mail :

maryse.rosano@comune.fossano.cn.it

cinzia.tortone@comune.fossano.cn.it

Orari ricevimento lunedì:  dalle 8,30 alle 12,30 - dalle 14,30 alle 15,45
martedì: dalle 8,30 alle 12,30
mercoledì: dalle 8,30 alle 13,45
giovedì: dalle 8,30 alle 12,30 -  dalle 14,30 alle 16,45
venerdì:  dalle 8,30 alle 12,45

 

Documentazione:

PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE

 

 

Il patrimonio immobiliare assume la caratteristica di “elemento attivo”, inteso come insieme di beni e diritti compresi non solo nel loro aspetto giuridico ma anche determinanti per l’attuazione dei processi di produzione e consumo. 

Quindi, la gestione del patrimonio immobiliare non può prescindere dalla disponibilità di informazioni attendibili, significative e complete.

 

Fanno parte dell'insieme dei beni immobili di proprietà dell’Amministrazione Comunale: terreni, immobili residenziali, direzionali, commerciali, appartamenti, magazzini, ecc..

 

Conoscere la consistenza e il valore del patrimonio immobiliare è un’esigenza primaria per ogni Ente, così come lo sviluppo della redditività e di tutte le attività di gestione finalizzate alla conservazione e/o valorizzazione del sistema edilizio.

 

Tale patrimonio consente la piena gestione dei beni considerando gli aspetti catastali, gestionali, amministrativi e contabili, permette di censire correttamente il patrimonio e di presentare la propria realtà con informazioni accurate.

 

 

 
 
 
 

 

CANONI DI LOCAZIONE E COMODATI

 

 

Il canone di locazione è il corrispettivo che viene versato dal conduttore al locatore per poter godere del bene di proprietà del locatore stesso. 

 

Nella sezione dei canoni sono riportati tutti i contratti in essere (affitto e comodati) e riguardanti i beni di proprietà comunale ceduti a terzi e quelli tenuti in affitto dall’Amministrazione per fini istituzionali.

 

 

ELENCO DEGLI IMMOBILI CONDOTTI IN
LOCAZIONE O AFFITTO
 

PROCEDURE DI GARA

 

Per le procedure di gara/aste in corso si rimanda all'idonea sezione.

 

 

FEDERALISMO DEMANIALE E CULTURALE

 

Disciplinato dal d.lgs. 28 maggio 2010, n. 85, prevede il trasferimento agli enti territoriali (Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni) dei beni indicati in appositi elenchi.

 

Il Federalismo Demaniale ha avuto concreta attuazione con l’introduzione dell’art. 56 bis del Decreto Legge n. 69 del 2013 che ha previsto procedure semplificate per rendere il trasferimento dei beni più rapido ed efficiente.
L’art. 56 bis ha riguardato esclusivamente il trasferimento degli immobili appartenenti al patrimonio dello Stato, prevedendo l’esclusione di quelli utilizzati per finalità istituzionali o interessati da operazioni immobiliari di razionalizzazione degli spazi, valorizzazione o dismissione.


L’art. 56 bis prevede che, trascorsi tre anni dal trasferimento, se dall’apposito monitoraggio dell’Agenzia del Demanio dovesse risultare che l’ente non utilizzi i beni trasferiti, questi ultimi ritorneranno nella proprietà dello Stato.

 

 

  • CASTELLO DEI PRINCIPI D'ACAJA
  • EX POLIGONO DI TIRO
  • EX CASA DEI MARESCIALLI
  • TERRENI VIA CENTALLO
  • IMMOBILE IN VIA CENTALLO

PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI

 

Nel "Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari", il Consiglio Comunale individua i beni immobili ed i diritti reali immobiliari da alienare.

 

Il "Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari", approvato dal Consiglio Comunale contestualmente al bilancio di previsione di cui è parte integrante, costituisce l’autorizzazione all'alienazione, nonché, con le modalità ed i limiti di cui all’art.58 del D.L. 25 giugno 2008, n.112,convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133, variante allo strumento urbanistico generale.

 

Nel piano vengono individuati i beni immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’ente, ivi compresi i reliquati stradali suscettibili di dismissione.

 

L’inserimento degli immobili nel piano delle alienazioni determina la loro conseguente classificazione in patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica.

 

Il piano delle alienazioni può essere integrato o modificato dal Consiglio Comunale:

a) in relazione alle mutate esigenze dell'Amministrazione Comunale, rispetto alle sue finalità istituzionali;

b) al verificarsi di situazioni contingenti di urgenza e necessità.

 

 

 

CESSIONE AREE DA PARTE DI PRIVATI 

Si comunica che i privati cittadini, proprietari di terreni utilizzati da oltre 20 (venti) anni, quale sede stradale di uso pubblico comunale, possono cedere gratuitamente tali terreni al Comune di Fossano, in virtù delle disposizioni normative contenute nella Legge 448/'98, art. 31, commi 21 e 22.

 

Gli interessati, previa verifica delle condizioni indicate, devono far pervenire al Servizio Manutenzione e gestione del patrimonio, l'allegato modulo di espressione del consenso, compilato da ogni intestatario catastale della particella oggetto di richiesta di accorpamento al demanio stradale.

 

A seguito di istruttoria tecnico-amministrativa, l'Ufficio definisce il procedimento con provvedimento amministrativo, da registrare e trascrivere a cura del Comune di Fossano.

Modulo di consenso
alla cessione gratuita

 

 

 

 

Comune di Fossano via Roma, 91 - 12045 Fossano (CN)   - telefono: (+39) 0172 699 611   - fax: (+39) 0172 699 685  
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